I “carabinieri della sicurezza”

Molti dei nostri clienti hanno scoperto di persona che i funzionari dell’ispettorato del lavoro sono accompagnati , durante le loro funzioni di vigilanza, da un “nuovo” organo ispettivo in tema di sicurezza sul lavoro: i così detti “Carabinieri della sicurezza”.

Facciamo chiarezza su questa figura.

Il Comando carabinieri per la tutela del lavoro è una struttura specializzata dell’Arma; il suo compito principale è quello di tutelare il lavoro in tutte le sue forme, contrastando quello irregolare.

Esso dipende funzionalmente dal direttore della Ispettorato territoriale del lavoro, avendo le stesse funzioni dei suoi dipendenti.

I carabinieri della tutela del lavoro rivestono la qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria indipendentemente dal grado rivestito e nell’ambito dell’attività specialistica in cui operano, acquisendo i poteri ispettivi di vigilanza e controllo tipici degli ispettori del lavoro, hanno inoltre poteri sanzionatori, di accesso ai luoghi di lavoro, d’indagine, ecc..

I loro compiti principali sono:

  • vigila sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • vigila sull’occupazione delle “categorie protette”, sulla tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti e in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità;
  • svolge attività di vigilanza sull’operato degli istituti di patronato e di assistenza sociale;
  • contrasta i fenomeni di maggiore allarme sociale quali – ad esempio -il “caporalato” o lo sfruttamento lavorativo di cittadini extracomunitari.